1. Consulenza e test
Analisi di pelle e pelo, anamnesi e patch test sulla zona. Se ci sono controindicazioni te lo diciamo subito.
Un percorso che ha un inizio e una fine: si valuta la pelle, si stabilisce quante sedute servono e si arriva a una pelle liscia senza più rasoio e ceretta. Senza promesse gonfiate.
L'impulso luminoso viene assorbito dalla melanina del pelo e trasformato in calore, che raggiunge il bulbo e ne compromette la capacità di rigenerarsi. Funziona però solo sui peli in fase di crescita attiva — che in ogni momento sono una parte del totale.
Ecco perché serve più di una seduta: a ogni passaggio si "colpisce" un gruppo diverso di bulbi, e per questo gli intervalli tra le sedute non sono casuali ma seguono il ciclo pilifero della zona trattata.
Il diodo è oggi la tecnologia più versatile: consente di regolare lunghezza d'onda, durata e potenza dell'impulso in base al fototipo e allo spessore del pelo, quindi si adatta anche alle pelli più scure e alle zone delicate.
Analisi di pelle e pelo, anamnesi e patch test sulla zona. Se ci sono controindicazioni te lo diciamo subito.
Le sedute iniziali sono le più ravvicinate: è la fase in cui la riduzione si vede più rapidamente.
Gli intervalli si allungano, i peli residui diventano sottili e chiari. Le sedute si accorciano.
Uno o due richiami l'anno per tenere il risultato. Nessun abbonamento obbligato.

Ogni zona ha il suo ciclo pilifero e quindi il suo intervallo tra le sedute. Le zone piccole si possono combinare nello stesso appuntamento.
Ci sono situazioni in cui la seduta si rimanda o non si esegue affatto. Le verifichiamo in consulenza, con l'anamnesi.
In media 6-8 sedute per la maggior parte delle zone, più eventuali richiami di mantenimento. Il numero esatto dipende dalla zona, dal tipo di pelo e dai fattori ormonali: alla consulenza ti diamo una stima realistica, non una promessa.
La sensazione è di calore intenso e di un piccolo schiocco elastico. La testina refrigerata raffredda la pelle durante il passaggio, quindi il fastidio è nettamente inferiore alla ceretta. Le zone più sensibili restano inguine e baffetto.
Il laser a diodo lavora su tutti i fototipi regolando i parametri, ma sulla pelle appena abbronzata la seduta si rimanda: serve attendere che l'abbronzatura sia sfumata, in genere 3-4 settimane, per evitare rischi di macchie.
Sì, ma solo con il rasoio. Ceretta, pinzetta ed epilatore elettrico rimuovono il bulbo, cioè proprio il bersaglio del laser: usarli tra una seduta e l'altra rende la seduta successiva inutile.
In genere ogni 4-6 settimane sul viso e ogni 6-10 settimane sul corpo, con intervalli che si allungano man mano che il pelo si dirada. Gli appuntamenti li programmiamo insieme fin dall'inizio.
Si parla correttamente di riduzione permanente del pelo: al termine del percorso resta una quota minima di peli sottili e chiari, gestibile con richiami una o due volte l'anno. Chi ti promette lo zero assoluto ti sta raccontando una cosa non vera.